Anche se il fai da te e le eventuali personalizzazioni sono legittime, ritengo che il proliferare di questi usi sia dannoso per il nostro mondo.
Per quanto anch'io pensi che uno strumento realizzato, e sviluppato, presso una ditta che si occupa solo di fare quello sia migliore di un omologo costruito in casa non vedo però perchè il fai-da-tè possa danneggiare il mercato. In fondo stiamo parlando di una minima parte di arcieri che si diverte non solo tirando ma anche alambiccandosi sull'ingegneria del mondo dell'arco, ma anche se così non fosse perchè vietare ad un arciere di risparmiare (se sarebbe questo poi il "male" economico)? La scelta a quel punto sarebbe tra un prodotto fatto in casa, con del risparmio di denaro, ma con qualità minori e un prodotto di qualità maggiori ma con costo equivalente. Mi sembra un po' come dire che se tutti iniziassero a cucinare a casa allora i ristoranti fallirebbero. Sì, potrebbe succedere, ma mangiare al ristorante ha comunque i suoi vantaggi che, per quanto equiparabili, richiedono ulteriori sforzi che compensano (alcune volte) la minor spesa. In conclusione, viva il fai-da-tè e viva le ditte che ci risparmiano sforzi e fatica e ci fanno divertire
Morhin
------------------------------------------------------------------- Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
comq ragazzi beiter non sono solo 4 frecce tenute da 4 anelli in plastica...questi anelli ad esempio sono tenuti a una certa distanza che non dovrebbe essere toccata perchè questi stabilizzatori sono accordati in modo da assorbire le vibrazioni....
No Morhin è come se tutti si mettessero a coltivare il grano, lo macinassero e dopo si fanno il pane in casa. Prova solo ad immaginare i risultati. te lo dico io, in breve tempo ritorneremmo all'età della pietra (chi sopravvive).
Penso che zorro non abbia tutti i torti. E' anche vero, però, che sono molto poche le persone che personalizzano la loro attrezzatura e sono invece parecchie quelle che acquistano materiale sempre più sofisticato. Non credo che il mercato dell'arcieria possa andare in rovina per quel numero esiguo di persone che hanno voglia di ideare qualcosa di diverso. Il mercato non deve essere intralciato, ma nemmeno la creatività. Ciao a tutti!
"Chi dimentica se stesso agisce in modo insensato" Maria di Francia
Credo che nel nostro sport si abusi della parola "tecnologia". Difatti la maggior parte delle cosidette innovazioni non portano alcun beneficio. Anzi spesso sono le modifiche di qualche singolo ad operare una vera rivoluzione: la tendenza odierna, sui compound, della "scomparsa" della grip non è frutto di studi o ricerche... La lista di personalizzazioni, di singoli, che hanno cambiato la nostra attrezzatura potrebbe essere veramente lunga. Poi sulle reali innovazioni tecnologiche basta guardare i record del passato per rendersi conto di quanto relativa sia tutta questa "ricerca". Ad esempio il 598 CO è datato 1998... guardatevi la tecnologia di circa 10 anni fa... Oppure i punti che facevano nel fita con frecce in allumineo? Fermiamoci a riflettere: non è che per caso per far punti più che l'attrezzatura occorra una padronaza della tecnica? Non venite a dirmi che sono casi isolati oppure opera di semi dei. Loro curano la tecnica...
Quante ombrose dimore hai gia sfiorato, anima mia,senza trovare asilo: dal sogno rifluivi alla memoria, da memoria tornavi a essere un sogno, per via ti sorprendeva la bufera. M.Luzi
Non è sicuramente l'arco che costituisce l'abilità di un arciere, questo è verissimo. Abusare della tecnologia mi sembra però una parola forse troppo grossa. E' vero che un bravo atleta possa tirare bene anche con un arco in legno e che la tecnica costituisca una parte fondamentale, ma non si può comunque arrestare il progresso. Una buona attrezzatura da' sempre il suo discreto apporto. Ciao!
"Chi dimentica se stesso agisce in modo insensato" Maria di Francia
comq ragazzi beiter non sono solo 4 frecce tenute da 4 anelli in plastica...questi anelli ad esempio sono tenuti a una certa distanza che non dovrebbe essere toccata perchè questi stabilizzatori sono accordati in modo da assorbire le vibrazioni....
Cosa credi che questi arcieri le abbiano messe a caso Alex82? Non sono degli idioti...
Non è sicuramente l'arco che costituisce l'abilità di un arciere, questo è verissimo. Abusare della tecnologia mi sembra però una parola forse troppo grossa. E' vero che un bravo atleta possa tirare bene anche con un arco in legno e che la tecnica costituisca una parte fondamentale, ma non si può comunque arrestare il progresso. Una buona attrezzatura da' sempre il suo discreto apporto. Ciao!
Mah, e' sicuro che la tecnologia ultima possibile e' inarestabile e spesso e' utile, ma se non riesce a far migliorare la performance di un arciere in possesso di una buona tecnica a piu' di tanto non serve, tanto per dire, la medaglia d'argento delle ultime olimpiadi tira con un riser decisamente vecchiotto fatto senza materiali paricolari...non e' che comunque l'uomo conta ancora un bel po'? ...mi raccomando, detto senza polemica e giusto per dire...tra' un arco di legno degli anni trenta con relative frecce e i materiali attuali ce ne corre, ma penso che mai come ora con i fenomenali atrezzi odierni che ci hanno permesso di arrivare dove siamo arrivati un po' a tutti il quid mancante al pieno di punti dipende comunque dall'arciere...
Se per medaglia d'argento intendi Yamamoto, il suo riser era un Super Feel forged Yamaha e i flettenti Carbon Ceramic. Difficile sostenere che il prodotto fosse vecchiotto, tecnologicamente parlando. Era solo di vecchia produzione. In pasato sono state ottenute prestazioni di eccellenza con materiali di altissima tecnoogia, che poi semplicemnte sono scomparsi dalla produzione per ragioni di costo. Un esempio di altro genere: il Concorde e' fuori produzione, ma nessuno ha piu' rifatto un prodotto con quelle prestazioni. Oggi si privilegia il basso costo di esercizio, negli aerei, non la prestazione assoluta..... Il top delle prestazioni (vedi record del mondo) e' stato raggiunto anni fa. Ora la ricerca e' tesa a dare prestazioni elevate anche alla massa, ma forse le punte tecnologiche si sono un bel po'... smussate.
__________________________________________________________ Do or don't do. Not to try. Yoda
Probabilmente ho fatto un po' di confusione tra' materiale tecnologicamente avanzato e periodo di produzione, tentando di spiegarmi meglio penso che ora come ora, con il ventaglio tecnologico a disposizione, la vera innovazione, sia che si tratti di materiale sia che si tratti di strumento, e' quella che permette all'arciere medio alto, tecnicamente ben preparato, di poter avere un effettivo miglioramento stabile, naturalmente non parlo dei top shooters ma bensi' del comune arciere che nel dopo lavoro e nelle ore strappate alla famiglia tenta con costanza e serieta' di migliorare. In questo senso, ad esempio, la freccia in carbonio ha permesso a tanti di migliorare...
p.s. in compagnia c'e' almeno un arciere di lunga data che appena trova una seconda coppia di carbon ceramic messa bene e' disponibile a portarsela a casa..., non sono un esperto ma e' un vero peccato che prodotti come questo non sono piu' in produzione, poi capisco che costavano tanto e che l'attacco non e' Hoyt (dico bene?) ma in fin dei conti quanti soldi abbiamo un po' tutti buttato in prove e tentativi scarsamente mirati...